| Una bella pineta e un centenario castagneto a sovrastare l’antico borgo, adagiato su uno sperone del monte Pincio. Si potrebbe parlare di una storia gloriosa, ma a la notorietà di Talamello è oggi dovuta al “formaggio di fossa”, la caciotta della zona, calata in fosse scavate nel tufo da cui esce dopo mesi di stagionatura a sprigionare tutti quegli umori, aromi e proprietà da meritargli la denominazione
DOC di alta gastronomia. |